Progetti

Piano di Recupero UTOE “Serristori”

Piano di Recupero UTOE “Serristori”

Il progetto riguarda la valorizzazione ambientale-paesaggistica, agricola e turistico-ricettiva di un’area situata lungo la costa tirrenica a Castagneto Carducci.
Il piano per queste aree evidenzia l’assetto strutturale del paesaggio, diviso per fasce omogenee, e le sue principali caratteristiche naturali e produttive, considerando questi valori come principi di progetto, con l’intento di conciliare la conservazione, la valorizzazione ambientale e turistica e la produzione agricola di qualità.

La proposta è stata concepita partendo dai requisiti ambientali definiti dal piano strutturale e dal regolamento urbanistico riguardanti i temi della salvaguardia dei valori paesaggistici, la compatibilità delle opere con la tutela del patrimonio botanico e forestale, la diminuzione del rischio idraulico e il risparmio energetico e idrico.
Si riserva una particolare attenzione al tema dell’accessibilità, con riferimento alla mobilità lenta.

Tra gli obiettivi si vuole garantire il mantenimento delle aree naturali più sensibili come le dune, la vegetazione costiera, le pinete, le aree boschive e la connessione di questi ambienti con le porzioni agricole esistenti. Altrettanta importanza ha assunto la protezione dell’agroecosistema collinare, al fine di rafforzare la biodiversità dell’ecomosaico.

Le aziende produttrici di eccellenze agroalimentari e vitivinicole consentono una stretta relazione tra produzione-consumo-vendita. Queste relazioni generano un’integrazione tra l’insediamento turistico e le attività agricole. L’attuazione del Piano non è solo un sistema di gestione aziendale a fini agricoli produttivi, ma anche un modello di presidio ambientale dove la ricchezza e la biodiversità dei biotopi garantiscono un ecosistema di maggiore stabilità.

Gli interventi edilizi da collocare nelle aree boschive costiere, concepiti con requisiti di reversibilità e concentrati in porzioni preesistenti per non modificare l’assetto paesaggistico generale e non compromettere altre aree del territorio, hanno carattere “puntiforme”; non risultano percepibili dall’esterno, grazie alla compattezza del bosco ed alla progressiva chiusura delle chiome arboree. Sono concepiti come una moderna rivisitazione delle “case sparse”, oltre che essere dotati di un sistema di cogenerazione che consentirebbe la produzione combinata di energia elettrica ed energia termica. Il sistema sarebbe in grado di tri-generare i tre differenti tipi di energia: termica, frigorifera ed elettrica, sfruttando il legno e i proventi dell’attività forestale-agricola come unica risorsa energetica.

  • Località
    Castagneto Carducci (LI), IT
  • Committente
    RDM Real Estate Development s.r.l.
  • Destinazione
    Masterplan e piano particolareggiato di recupero territoriale e ambientale
  • Dimensioni
    1.548.940 mq
  • Progettazione Architettonica
    Antonio Citterio, Patricia Viel and Partners
    Studio Tori
  • Progettazione Paesaggistica e Ambientale
    Arch. Maurizio Ori e Arch. Paola Arienti | O+A Ori Arienti
    con Massimo Semola, Antonello Pappacena, Edward Tangredi
  • Progettazione Urbanistica
    Silvia Viviani
  • Progettazione Impiantistica e Viabilistica
    Hydea
    Studio Associato Frusi-Torcini, Protecno, Springs
  • Consulenza Forestale
    Agr. For. Daniele Cuizzi
  • 2015
    progetto preliminare e definitivo
  • Riconoscimenti
    Esposto al Padiglione Italia della 19° Mostra Internazionale Biennale Architettura Venezia 2025