Modam. Museo e Scuola della Moda
Il progetto per il nuovo Palazzo della Moda di Milano si pone in rapporto privilegiato con il paesaggio, ed in particolare con la Biblioteca degli Alberi che sorgerà nel Parco di Garibaldi. L’edificio presenta un fronte quasi interamente cieco verso la città a sud. La facciata a nord invece è concepita come una parete vetrata trasparente dall’andamento irregolare, preceduta da un fronte lineare verde di rampicanti. L’effetto contrapposto dei rampicanti “a cascata” e dei rampicanti a risalire determina un effetto organico di forte dinamismo, che accentua la naturalità del fronte edilizio prospettante sul parco.
Le specie prescelte hanno caratteristiche conformi all’esposizione della parete. Lo schermo verde, che nei suoi cambiamenti stagionali rimanda idealmente al periodico succedersi delle mode, costituisce l’interfaccia tra l’edificio e il parco, favorendo un rapporto osmotico tra interno ed esterno, introiettando il verde dentro l’architettura. La natura contamina il palazzo anche dall’interno. Non solo i camini solari portano la luce diretta anche negli ambienti privi di affacci, ma veri e propri giardini pensili a cielo aperto si aprono sul tetto dell’edificio, configurando un’osmosi tra interno ed esterno anche in senso verticale.
-
Località
Milano, IT -
Committente
Comune di Milano, Concorso Internazionale ad inviti -
Destinazione
Museo e scuola per la moda -
Dimensioni
9.000 mq -
Progettazione Architettonica
5+1AA e Rudy Ricciotti (capogruppo)
-
Progettazione Paesaggistica e Ambientale
Arch. Maurizio Ori e Arch. Paola Arienti | O+A Ori Arienti -
Progettazione Urbanistica
Paolo Pomodoro -
Progettazione Strutturale
Ing. Stefano Migliaro -
Progettazione Impiantistica
Arturo Busà -
Consulenza prevenzione incendi
Fiorenzo Zaccarelli -
Cantierizzazione
Giovanni Russo -
2005
Concorso Internazionale ad inviti, progetto preliminare - selezionato
tra i primi dieci per la seconda fase