Studio

Maurizio Ori inizia la sua attività professionale nel 1985 e con Paola Arienti fonda nel 1994 lo Studio Associato di Paesaggio e Architettura “Ori e Arienti”, denominato poi nel 2009 “O+A Ori Arienti srl Paesaggio e Architettura”, società multidisciplinare di progettazione.

O+A si occupa di progettazione architettonica, paesaggistica, recupero ambientale, progettazione di parchi urbani e fluviali, riqualificazione ambientale e paesaggistica di nuovi interventi e di aree dismesse, di valutazioni d’impatto ambientale, inserimento paesaggistico di edifici industriali e di progettazione energetica.

Ha partecipato in partnership a Concorsi Internazionali di architettura del paesaggio. Nel 2005 vince, con capogruppo 5+1 AA e Rudy Riciotti, il Concorso Internazionale del Palazzo del Cinema di Venezia.  Nel 2010 partecipa al Concorso Internazionale Silk Road Map in Cina e si classifica al 2° posto con un progetto integrato tra architettura e paesaggio per una nuova ferrovia intercontinentale che espone all’Expo di Shangai. Nel 2013 vince il Concorso Internazionale ad inviti per un nuovo parco/orto botanico a Erbil (Iraq) con serre bioclimatiche e vegetazione tematica.

Ha ottenuto diversi riconoscimenti. Nel 2022 viene selezionato nella shortlist dei migliori progetti nell’ambito del Premio Architetto Italiano con il progetto “Polo Verde” in collaborazione con Arch. Ezio Gozzetti. Nel 2023 vince il 2° Premio ex aequo CITY’SCAPE Award candidando il progetto “Riqualificazione ambientale e paesaggistica della ex discarica di San Rocco” a Cremona. Nel medesimo anno viene selezionato per il Premio Rosa Barba Casanovas con il progetto “Parco dell’Economia Circolare e delle Energie Rinnovabili”, successivamente esposto alla Biennale del Paesaggio di Barcellona. Nel 2024 vince il 1° Premio del Dubai Skyline Architecture Award organizzato dalla Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti, grazie al progetto “Polo Verde”.