Il progetto di Architettura si nutre delle relazioni con il contesto. Non vuole fare notizia, non ricerca lo
stupore: è un’idea di architettura apparentemente semplice, che non solo si dedica allo studio
compositivo dei rapporti tra forme e funzioni, ma anche ragiona sullo spazio non costruito e sul rapporto
con la natura. La crisi pandemica ha messo in evidenza una maggiore interdipendenza tra città e
paesaggio, tra uomo e natura. Rivalutarne la centralità significa non solo introdurre elementi naturaliformi,
ma soprattutto imparare a replicare le tecniche di resilienza e adattabilità che caratterizzano il mondo
vegetale per applicarle al processo edilizio. Un’architettura che mira ad una responsabilità ecologica
e che sia in grado di adottare nuovi modelli insediativi e ricettivi, fondati sulla sostenibilità e sulla
reversibilità, ricorrendo a strategie progettuali consapevoli e orientate al riuso, al riciclo e al recupero.
Polo Verde
Triana. Una Centrale Geotermica nel Paesaggio
Ampliamento Scuola Primaria di II Grado “G.Verdi”
Cantina Valpolicella Negrar