Nuovo Waterfront Vado Ligure
La riqualificazione del waterfront di Vado Ligure nasce dalla necessità di far coesistere l’anima industriale del porto con la matrice naturalistica degli spazi a verde pubblico. In questa chiave il lungomare cittadino diventa luogo di incontro e di confronto tra usi, funzioni e principi diversi, che confluiscono e trovano espressione nella coppia dialettica artificio/natura. Ai riferimenti della tradizione locale (il paesaggio agrario ed i giardini rivieraschi) si aggiunge inoltre il tema del viaggio e della scoperta, che costituisce una componente imprescindibile della storia ligure. Nasce così l’idea di caratterizzare il progetto del verde per ambiti tematici: gli esotismi, presso la piattaforma portuale (oasi delle palme, giardino delle Esperidi, foresta australiana, giardino giapponese, giardino delle acacie, giardino del deserto americano, giardino indiano, giardino dei bambù); il verde formale, tra il porticciolo e la città (giardino all’italiana, giardino degli agrumi, giardino degli ulivi, giardino delle rose, giardino dei profumi), la flora autoctona e potenziale, presso l’arenile (querce, lecci, carrubi, pini domestici, marittimi e d’Aleppo, fillirea, corbezzolo, erica, mirto, ginestre, cisti, rosmarino).
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Località
Vado Ligure (SV), IT -
Committente
Insediamenti Produttivi Savonesi S.c.p.a., Concorso Internazionale ad inviti
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Destinazione
Waterfront -
Dimensioni
24.300 mq -
Progettazione Architettonica
5+1AA (capogruppo), Rudy Ricciotti, P.C. Pellegrini
con Brunetto De Battè, Studio Russo -
Progettazione Paesaggistica e Ambientale
Arch. Maurizio Ori e Arch. Paola Arienti | O+A Ori Arienti -
Progettazione Strutturale e Impiantistica
Al Engineering -
Progettazione Viabilistica e Infrastrutturale
C.S.T. e MS Ingegneria -
Progettazione Idraulica
Sandro Stura -
2006
Concorso Internazionale ad inviti, progetto preliminare - ammesso alla seconda fase, selezionato tra i primi dieci