Mitigazione Visiva e Ambientale A32 Alta Val Di Susa
Il progetto affronta il tema del rapporto tra infrastruttura e contesto proponendo un intervento uniformante che conferisca all’autostrada la dignità di un’opera di architettura.
A questo fine si presenta la realizzazione di un guscio reticolare in legno lamellare che diventa parte integrante dell’infrastruttura stradale. Il guscio protettivo, che richiama idealmente la struttura di una pigna e il suo rivestimento di scaglie, offre anche il supporto per il montaggio di schermi con cui attenuare l’inquinamento luminoso e di pannelli fonoriflettenti che garantiscono l’isolamento acustico.
Il progetto prevede inoltre un articolato programma di riqualificazione paesaggistica ed ambientale, grazie anche all’inverdimento dei muri di contenimento tramite specie rampicanti. Questi interventi si collocano nell’ambito di un più ambizioso progetto teso alla creazione di un grande parco dei giardini alpini, ciascuno dei quali corrispondente ad una fascia longitudinale e caratterizzato da particolari tematismi vegetali. Il parco lineare si presenta come un programma in base al quale riorganizzare l’assetto territoriale di un ambito fortemente infrastrutturato e attualmente connotato come spazio di risulta e non permeabile a causa delle molteplici barriere che ne impediscono l’attraversamento.
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Località
Bardonecchia (TO), IT -
Committente
SITAF S.p.A., Concorso Internazionale di idee -
Destinazione
Opere di mitigazione autostradale -
Dimensioni
79.115 mq -
Progettazione Architettonica
Sebastiano Brandolini -
Progettazione Architettonica, Paesaggistica e Ambientale
Arch. Maurizio Ori e Arch. Paola Arienti | O+A Ori Arienti
con Sebastiano Brandolini -
Progettazione Strutturale
Ing. Stefano Migliaro -
Consulenza aspetti forestali
Agr. For. Dott. Daniele Cuizzi -
2008
Concorso Internazionale di idee, progetto preliminare