Nuova Sede Regione Lombardia
Pur nella forte contemporaneità del segno architettonico, la proposta per la nuova sede della Regione Lombardia non ignora il rapporto con la storia, la tradizione ed il carattere peculiare del territorio. Il “progetto del suolo” si distingue in due ambiti: una parte “dura”, marcatamente artificiale, caratterizzata da segni “rigidi” e dalla prevalenza di spazi pavimentati, ed una parte “morbida”, più naturalistica, contraddistinta da linee ondulate e dalla preponderanza degli elementi vegetazionali. Qui trova luogo una simbolica rappresentazione del paesaggio lombardo, un “atlante” a cielo aperto del paesaggio regionale, noto per la sua ricchezza e per la sua varietà. Raggruppate come altrettante “macchie” omogenee per composizione e morfologia, le aree verdi propongono una sorta di “rassegna” delle associazioni vegetazionali caratteristiche del territorio lombardo, così da configurare diversi ambiti, ognuno dei quali corrispondente alla fitocenosi tipica di un determinato contesto climatico: il bosco planiziale padano, la brughiera, i giardini lacustri, la vegetazione pedemontana ed alpina.
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Località
Milano, IT -
Committente
Regione Lombardia / Concorso Internazionale ad inviti -
Destinazione
Nuova sede Palazzo Regione Lombardia
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Progettazione Architettonica
Metrogramma (capogruppo), Foreign Office Architects
con Luca Molinari, Alessandro Scandurra, Domenico Insigna -
Progettazione Architettonica e Paesaggistica
Arch. Maurizio Ori e Arch. Paola Arienti | O+A Ori Arienti -
2004
Concorso Internazionale ad inviti, progetto preliminare - 3° CLASSIFICATO